Animatori socio-culturali

Formazione operatori socio-sanitari / Animatori socio-culturali primo livello



Il corso della durata di 5 giorni, costituisce un collaudato metodo formativo, in grado di fornire ai partecipanti concreti strumenti operativi, adeguati alla organizzazione e gestione del tempo libero di bambini, adolescenti e adulti in varie situazioni: Centri di Vacanza, Attività di Tirocinio ed Extra-Scolastica, Ludoteche, Centri Sociali, etc.
La partecipazione allo Stage di Allievi della terza classe potrebbe fornire loro concreti strumenti operativi e nello stesso tempo costituire un approfondimento della propria formazione, in vista di un arricchimento del credito formativo scolastico e del bagaglio di esperienza personale.
A conclusione del Corso ai partecipanti che hanno sostenuto tutto il percorso viene rilasciato un attestato.

Metodo di lavoro

I CEMEA costituiscono un movimento formato da insegnanti, animatori, educatori, persone impegnate in attività sociali e nelle Istituzioni, che operano con impegno di volontariato a fare evolvere e migliorare le Istituzioni stesse. Essi si sono associati per creare i Centri di Esercitazione ai Metodi dell’Educazione Attiva, allo scopo di organizzare e realizzare azioni educative in vari campi sociali : vacanze, salute mentale, aggiornamento degli insegnanti, animazione, educazione dell’infanzia.
I Centri di Esercitazione ai Metodi dell’Educazione Attiva sono nati in Francia nel 1937 e nel Belgio nel 1945; in Italia, quasi contemporaneamente a Roma, Milano e Firenze, nel 1950, su base regionale.
Attualmente la Federazione Italiana dei CEMEA riunisce sei Associazioni a carattere regionale: Piemonte, Mezzogiorno, Cesena, Lazio, Toscana ( con riconoscimento giuridico regionale), Lombardia (giuridicamente riconosciuta con DPR n. 1649 del 31.8.1964), Napoli, Alta Valle del Tevere, Padova, Sardegna.
La Federazione Internazionale dei CEMEA è riconosciuta :
– dal Consiglio d’Europa, come Ente Consultivo;
– dal Forum Europeo della Gioventù, come osservatore;
– dall’UNESCO, come Ente Consultivo con Statuto B.

I CEMEA fanno riferimento ai principi dell’educazione attiva: un’educazione che tende allo sviluppo ed alla valorizzazione delle capacità personali, attraverso l’offerta di situazioni e di esperienze significative.
I punti di riferimento a cui guardano sono:

1 – il principio del rispetto
2 – la crescita delle persone.
3 – le attività, ovvero, l’esperienza di senso.
4 – la motivazione ad apprendere
5 – la formazione integrata della persona
6 – il rapporto fra dimensione cognitiva, affettiva ed esistenziale.
7 – un ambiente per la formazione
8 – la laicità
9 – la relazione, la socievolezza e la convivenza,
10-l’educazione permanente e diffusa

L’Associazione affida l’organizzazione del Corso ad una èquipe, composta da più Istruttori, i quali partecipano a tutte le attività. La contemporanea presenza di più Istruttori, oltre che costituire una ricchezza sul piano delle proposte, garantisce una visione oggettiva dei partecipanti ed una conseguente formulazione di proposte più adeguate alla realtà. Il metodo di lavoro dell’èquipe organizzativa, la distribuzione di compiti e ruoli, che di volta in volta vengono svolti dai suoi componenti, costituiscono uno dei possibili modelli di lavoro di gruppo.
Le proposte degli istruttori lasciano ampia possibilità di espressione individuale ai partecipanti ed alla loro elaborazione concettuale.

Il Corso prevede

– la pratica di attività a carattere espressivo e costruttivo, giochi all’aperto ed al chiuso, espressione corporea e gioco drammatico, attività manuali, canti e danze della tradizione popolare internazionale;

– la sensibilizzazione agli aspetti relazionali nei gruppi: grande gruppo, gruppi affini, opzionali e stabili;

– argomentazione e riflessioni sui vari aspetti e momenti della vita comunitaria, le attività, l’organizzazione materiale, le dinamiche interpersonali;

Il corso non prevede la suddivisione fra attività pratiche e teoriche, ma esso costituisce una esperienza unitaria e globale, di cui ogni momento è importante, pertanto, chi vi partecipa si impegna a seguirne tutte le attività senza interruzioni.

I partecipanti allo Stage vengono suddivisi in piccoli gruppi, composti da 5-6 persone. Tali gruppi sono impegnati quotidianamente in attività di creazione e invenzione di situazione da rappresentare e collaborano alla gestione della casa (apparecchiatura e sparecchiatura a pranzo ed a cena, riordino dei locali utilizzati per le attività pratiche).

Operatori del tempo libero

Formazione operatori socio-sanitari / Animatori socio-culturali secondo livello



Nel corso saranno affrontati e approfonditi gli aspetti organizzativi delle attività:

– progettazione, preparazione, presentazione e gestione.

I contenuti del corso riguarderanno in particolare:

– gli aspetti tecnici delle attività (materiali occorrenti, strumenti, complessità)
– gli aspetti educativi in rapporto alle fasce d’età ed alle abilità degli utenti
– la metodologia attiva
– modalità di conduzione di gruppo
– simulate di programmazione, proposte e gestione di attività
– decifrazione di schede esplicative e loro utilizzazione

L’équipe organizzativa del corso opererà per coinvolgere i partecipanti nella gestione delle
varie attività, accompagnarli a prendere coscienza delle loro valenze educative e sociali e indi-
rizzarli verso la maturazione ed autonomia personale.

A conclusione del corso ai partecipanti viene rilasciato un attestato.

Metodo di lavoro

L’associazione affida l’organizzazione del corso ad una èquipe, composta da almeno due istruttori, i quali partecipano a tutte le attività. La contemporanea presenza di più Istruttori, oltre che costituire una ricchezza sul piano delle proposte,garantisce una visione oggettiva dei partecipanti ed una conseguenti formulazione di proposte più adeguate alla realtà. Il metodo di lavoro dell’equipe organizzativa, la distribuzione di compiti e ruoli, che di volta in volta vengono svolti dai suoi componenti, costituiscono uno dei possibili modelli di lavoro di gruppo.
Le proposte degli istruttori lasciano ampia possibilità di espressione individuale ai partecipanti ed alla loro elaborazione concettuale.

I partecipanti allo stage vengono suddivisi in piccoli gruppi, composti da 5-6 persone. Tali gruppi sono impegnati quotidianamente nelle attività proposte e collaborano alla gestione della casa(apparecchiatura e sparecchiatura a pranzo ed a cena, riordino dei locali utilizzati per le attività pratiche)