Informazioni generali

Il Cemea del Lazio propone progetti di educazione attiva nelle scuole dell’Infanzia, in quelle Primarie e Secondarie.

La metodologia attiva propone ai bambini del gruppo-classe la sperimentazione di sé nell’incontro con l’altro e imposta la relazione sul fare, sull’agire l’attività insieme.

L’intervento è condotto da un’equipe di esperti dell’Associazione Cemea del Lazio, persone esterne al contesto della classe, che possono avere un approccio nuovo alle dinamiche del gruppo, aumentare gli stimoli alla relazione tra i compagni, impostare l’apprendimento sul piano dell’Attività, garantendo molteplici spunti di lavoro per il percorso educativo delle insegnanti.
I percorsi proposti sono diversi. Dai progetti di Danze popolari delle tradizioni Italiane ed Internazionali, con programmi e modalità differenti a seconda dell’età dei bambini e delle peculiarità delle classi; a quelli di didattica attiva con un lavoro sulle attività manuali ed espressive, il gioco e la narrazione.

Gran parte del repertorio delle attività dell’associazione Cemea del Lazio affonda le sue radici nelle tradizioni popolari italiane ed internazionali. Questo bagaglio è il frutto di un’antica e ininterrotta ricerca e di un costante aggiornamento, che lo rendono sempre attuale, ricco di valore e di istanze realmente in linea con l’interesse educativo delle insegnati, vario e multietnico, vasto e in grado di rispondere puntualmente alle esigenze dei bambini nei vari momenti della loro crescita e del loro sviluppo.

I laboratori di Danze popolari nelle scuole si articolano in percorsi di 12, 16 o 24 incontri.

Animare le storie

Animare le storie

Laboratorio riservato ai bambini tra i 5 e i 7 anni

In un’epoca in cui la cultura dell’immagine e dell’apparire minaccia quella dell’ascolto e della disponibilità all’ascolto, riconsideriamo la capacità evocativa di parole, suoni ed immagini attraverso un progetto che inizia con la scoperta degli elementi caratteristici della fiaba popolare fino ad arrivare alla creazione e alla messa in scena di sceneggiature originali.
I bambini saranno coinvolti in un percorso creativo che li vedrà protagonisti di fiabe, storie, racconti da loro stessi inventati, attraverso le pratiche dell’educazione attiva, nell’ambito della narrazione, intesa come gioco e risorsa dell’immaginario.

Il percorso potrà articolarsi su diversi tipi di proposte:
⁃ Lettura di fiabe della tradizione italiana ed internazionale.
⁃ Costruzione di fiabe originali con l’utilizzo e la sperimentazione degli archetipi delle fiabe popolari.
⁃ Gioco drammatico sulle storie narrate attraverso: creazione e gioco con i burattini, utilizzo delle ombre cinesi, costruzione di cantastorie, sperimentazione di ombre corporee, esperienze di espressione corporea.
⁃ Utilizzo di strumenti musicali ed oggetti di uso quotidiano per creare le fonti sonore e le fonti ritmiche delle storie.
⁃ Ascolto di brani musicali da associare alle fiabe e alle fiabe popolari e racconti inventati.

Danze e giochi cantati

Danze e giochi cantati

Obiettivi

Le attività che saranno proposte, giochi, giochi cantati, canti e danze, fanno parte del patrimonio che l’Associazione ha costituito in anni di ricerca sulle tradizioni popolari italiane di attività per l’infanzia.
Sperimentate più volte con gruppi di bambini risultano come patrimonio di attività perfettamente rispondenti alle esigenze dei bambini sul piano musicale, motorio, cognitivo e interdisciplinare.
Esse impegnano i bambini in situazioni di gruppo e costituiscono uno strumento valido che, in modo naturale, li accompagna nel processo di integrazione e socializzazione con i coetanei.

Programma
Giochi, giochi cantati, canti, danze della tradizione popolare italiana.

Metodologia
Come modalità di lavoro si prediligerà:

La relazione e l’ascolto in funzione dell’accoglienza, dell’integrazione e della conoscenza del gruppo dei bambini.

Tempi
Il progetto si svolge nell’arco di 1 ora una volta a settimana.
Saranno presenti sempre 2 operatori.

Danze Popolari con gli Studenti della Scuola

Danze Popolari con gli Studenti della Scuola

Le danze popolari rappresentano più in generale un patrimonio di attività perfettamente rispondenti alle esigenze degli studenti sul piano musicale, motorio e cognitivo.
Esse impegnano i ragazzi in situazioni di gruppo e costituiscono uno strumento valido che, in modo naturale, li accompagna in un processo di integrazione, socializzazione e coesione.
Obiettivi

La danza favorisce il lavoro sull’equilibrio, la coordinazione, l’orientamento ed ancora scegliere, accostarsi, allontanarsi…sono tutti momenti ed esperienze emozionali, cognitivi, intellettuali importanti anche in considerazione di altre situazioni reali ben più impegnative.
Il movimento su musica, il ritmo e l’ascolto facilitano una percezione sensibile di sé, dell’altro, delle proprie abilità motorie ed un contatto diretto, non sempre così spontaneo. Lavorare, molto spesso, disposti sul cerchio e movendosi intorno ad esso significa rapportarsi non solo col compagno vicino ma con la totalità del gruppo, nella ricerca di un’armonia relazionale inserita in uno spazio e in un tempo ben preciso.
Inoltre, la varietà dei temi, delle melodie, la eterogeneità della provenienza geografica e culturale delle proposte diventa un modo per alimentare il proprio universo immaginativo, per stimolarne la curiosità, per penetrare, senza forzature, situazioni creative e sensoriali.

Metodologia e Organizzazione

I punti di riferimento a cui guardano i CEMEA sono:

1 – il principio del rispetto
2 – la crescita delle persone.
3 – le attività, ovvero, l’esperienza di senso.
4 – la motivazione ad apprendere
5 – la formazione integrata della persona
6 – il rapporto fra dimensione cognitiva, affettiva ed esistenziale.
7 – un ambiente per la formazione
8 – la laicità
9 – la relazione, la socievolezza e la convivenza,
10 – l’educazione permanente e diffusa

Operatori esperti in materia, formatisi nell’ambito dell’Associazione CEMEA del Lazio dall’esperienza dell’Educazione Attiva e dell’Educazione non Formale, condurranno il laboratorio di danze per 2 ore circa, a cadenza settimanale.
Le proposte, tutte pratiche, saranno presentate in modo semplice, con un linguaggio ed una modalità adeguata al gruppo, nel raggiungimento di un reale rapporto di scambio anche adulto-ragazzo.
Si prevede l’utilizzo di un lettore cd/registratore, posto a disposizione dalla Scuola, in locali idonei.
Il percorso si potrà concludere con un evento finale in cui sarà possibile coinvolgere i genitori.

Negli obiettivi si può aggiungere:

Gli uomini hanno danzato in tutti i momenti solenni e rituali della loro esistenza: la guerra,
la pace, il matrimonio, la nascita, la morte, il passaggio dall’adolescenza all’età matura; la semina, il raccolto, le onoranze ai capi.
Non esistono passioni umane o avvenimenti della vita dei popoli che non siano stati consacrati dalla danza. Tutti i popoli hanno creato danze, ogni cultura li ha caratterizzati e imbevuti delle loro specifiche peculiarità, immagini che evocano usi e costumi dell’ambiente che li ha generati.

Le danze proposte diventano dunque una ricerca, non solo didattica, per penetrare in mondi lontani e tradizioni apparentemente scomparse. La danza, nella sua essenza, altro non è che la vita innalzata ad un grado più elevato ed intenso, è una combinazione ritmica dei movimenti del corpo ed un linguaggio universale che accomuna e vive nei popoli di tutto il mondo.

Opportunità, al contempo, per gli insegnanti partecipanti di sperimentare, confrontarsi, accrescere le loro competenze ed ampliare il percorso didattico con un bagaglio di attività che ben si adatta al gruppo-classe e a situazioni strutturate, approccio ad un percorso che ognuno interessato e motivato ad accrescere può proseguire autonomamente.

Danze Popolari con gli Studenti della Scuola

Musica, movimento e gioco per la Scuola Media

Obiettivi

La danza rappresenta da sempre un fondamentale veicolo di comunicazione e socializzazione, oltre che una specifica espressione culturale. Le danze collettive che proponiamo favoriscono un approccio ludico, ma profondo, a tutta una serie di bisogni di adolescenti:
– bisogni affettivi: trovare un proprio ruolo all’interno del gruppo, superare le
contraddizioni legate ad una crescita squilibrata.
– bisogni relazionali: entrare in relazione con gli altri, accettazione di sé
– bisogni d’attività: sentirsi parte attiva di un’azione, fare ricorso ed affinare
la propria sensibilità corporea e musicale, le capacità psicomotorie…

Programma

Danze collettive della tradizione popolari internazionale: Italia, Grecia, Portogallo, Stati Uniti, Romania, Russia ,Gran Bretagna ecc.

Metodo

Le danze saranno condotte da due istruttori dell’Associazione secondo i metodi dell’educazione attiva, privilegiando l’aspetto ludico nell’approccio alle varie difficoltà tecniche e facendo anzi leva sulla cooperazione e la partecipazione di ciascuno.
La scaletta del programma verrà adattata alla situazione complessiva della classe.

Nel cielo: gli aquiloni

Nel cielo: gli aquiloni

Riservato alle classi del 2° ciclo della scuola primaria.

Obiettivi
Stimolare la comprensione dei meccanismi concreti alla
base del funzionamento di oggetti volanti, osservando e
sperimentando i principi aereodinamici che ne
permettono il corretto volo.
Sviluppare la manualità e la creatività attraverso la
costruzione di aquiloni ed oggetti volanti di natura, materiali e tipologia diversa.

Programma
– Costruzione di “Oggetti Volanti complessi”: aquiloni di diversi tipi, mongolfiere, ecc.
– Sperimentazione degli oggetti volanti realizzati.
– Osservazione e riflessione sul loro funzionamento.

Metodologia
Come modalità di lavoro si prediligerà:
– Il lavoro di piccolo gruppo all’interno del gruppo- classe che offre la possibilità di sperimentare la collaborazione nella realizzazione di un lavoro comune tra compagni.
– Il lavoro interdisciplinare con gli insegnanti e la valutazione in itinere del percorso, nell’idea di lavorare insieme come una vera e propria equipe pedagogica.
– La conversazione in classe, come strumento principe della qualità dell’intervento educativo per i ragazzi e per gli adulti coinvolti nel progetto.

Attrezzature occorrente
Tutto il materiale verrà messo a disposizione dall’Ass. CEMEA del Lazio

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